Emilio Rega – Stati d’Animo
Il pianto dentro di noi che muove al riso.
Il pianto dentro di noi che muove al riso.
Ci sono cose che sono nate per illuminarci e cose che ci fanno decadere nell’ombra, le prime come le altre, generalmente, sono causate dalla medesima essenza. Dovremmo imparare a godere della luce in sé e non della fonte dalla quale origina, sempre meglio del fitto buio; sono i ricordi che detengono, più o meno, questa funzione.
Si dice che bisogna essere molto forti per amare la solitudine, si è vero, lo confermo, a volte la solitudine la ricerco, amo pensare a me, amo osservare il mondo con i miei occhi, amo circondarmi di cose solo mie, di odori, sensazioni e brividi che mi possono capitare mentre cammino! Amo anche la compagnia quella giusta, quella che sa perfettamente come sei, quella che non finge, quella che non ti vuole cambiare!
È incredibile come i cieli, dentro ognuno di noi, mutino così all’improvviso.
Niente è semplice quando si tratta di sentimenti, niente è semplice quando ci si mette il cuore. A volte ci si affeziona e va bene e a volte ci si affeziona e ci si illude. Ecco è la vita!
Mia madre mi ha comprato per l’inverno un cappotto nuovo, che non fa passare nessun freddo, due maglioni di lana, due sciarpe, un paio di guanti di cuoio, un paio di scarpe per la neve, due berretti simili a colbacchi. Vestito così potrei anche andare al Polo Nord.Mi ha anche comprato diverse paia di calze lunghe fino al ginocchio, pantaloni nuovi di velluto, giacche e giacconi. Potrei anche andare al Polo Sud.Mi ha promesso che mi comprerà anche indumenti più leggeri per poter giocare più liberamente vicino a casa mia.
Io non giudico e non mi discolpo dalle mie azioni, ma si dovrebbe guardare a volte anche da cosa derivano. Non sono fatta per fingere e tanto meno per tacere a lungo di fronte a cose che non vanno solo per rispetto a qualcuno che a mio modesto parere tanto rispetto per me forse non ne ha avuto!