Ergi Paolo Mone – Stati d’Animo
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Quando l’ansia ti attanaglia, sposta la lancetta del cuore dalla rabbia verso l’amore.
Anche se non scrivo come una vera scrittrice, mi piace scrivere. Sì, mi piace perché posso scrivere tutto ciò che mi passa per la testa, tutto ciò che mi rappresenta, le mie emozioni, i miei momenti più bui, le mie preoccupazioni, i miei difetti o i miei pregi e tante, ma tante altre cose, senza aver paura di nessuno, senza giudizi o senza vergogna.
Spesso dimentichiamo coriandoli di vita i pensieri vengono trattenuti, fermati, la vita poi cambia, una strada viene lasciata, imbocchiamo nuovi sentieri ciò che non cambia mai è la nostra Anima cattiva o gentile che sia ci portiamo dentro un fardello, il peso dei nostri ricordi arriva il momento poi che andiamo a cercare ciò che avevamo creduto di aver perso ci rendiamo conto così che in realtà era chiuso dentro di noi, come un forziere nascosto due sono i sentimenti che si contrastano nell’anima: la gioia di ritrovare le emozioni perdute il dolore che fa il pirata dell’Anima e porta via con se le ultime illusioni.
Sono stanca di essere delusa da chi ogni giorno vuol farti credere di essere un amico o da chi vuol farti credere che tu sia importante… stanca insomma di tutte queste false amicizie che ti usano e poi? Poi puoi anche sparire dalla faccia della terra che nemmeno se ne accorgono! Sono stanca di discutere sempre con le stesse persone e sempre per gli stessi motivi… a volte mi sento come Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento. Sono stanca di questa infinita monotonia… “stanca perché nessuna stella in cielo è per me”. Sono stanca perché in questa vita non si può essere liberi di essere veramente se stessi come, dove e quando si vuole… stanca di una vita dove tutti pensano troppo al pensiero degli altri e troppo poco al proprio, a cosa si vuole.Spesso mi ritrovo a sognare ad occhi aperti perché è l’unica cosa che davvero ci resta… solo nei nostri sogni possiamo essere liberi… ed io spesso, stesa sul letto con la musica nelle orecchie, rimango lì immobile a guardare il soffitto immaginando di essere altrove… e così la mia mente vaga… magari al mare, il mio adorato mare… l’unico che sa davvero ascoltare quando si ha bisogno di sfogare rabbia, tristezza, odio!… e magari poi ti da anche qualche consiglio! (No, non sono pazza!).Ho solo tanta voglia di partire… andare via da qui per un giorno, un mese, un anno… una vita!… ma ho davvero bisogno di allontanarmi da questa vita, ho bisogno di cambiare vita… comincia ad essere un bisogno impellente.Sono stanca di questa vita che comincia a starmi stretta… stanca di dire che sono stanca.
Ci costruiamo roccaforti di significati dati a noi stessi per costruire sicure impalcature umane e sociali per poter vivere al meglio e non fare direttamente i conti e non dover tirare direttamente le somme di ciò che siamo. Ci imbastardiamo di significati che ci depauperano della nostra identità e ci fanno perdere, non ci riconosciamo più.
La mia assenza sarà una punizione per chi, quando poteva, non ha saputo dare valore alla mia presenza.