Lella Mei – Stati d’Animo
Chi ha la coscienza pulita non esita metterla a nudo.
Chi ha la coscienza pulita non esita metterla a nudo.
Confusione, con-fusione, mi fondo in me per ritrovare te. Eco molle, risonanza emozionale. Babele di sapori, bolgia di odori, zibaldone di ricordi, mescolanza di me e di te, nuova miscela. Fusa con la carne, confusa con i pensieri, stritolata dalle ossa, le parole e le promesse, uccisa e dimenticata. Sono confusa, mi confondo, anonima, tra la folla.
Quando sarò vecchia e la mia mano tremerà, nel raccogliere i piccoli oggetti, ripenserò con tristezza alla giovinezza lontana e ai momenti felici perduti nel tempo. Cercherò nella mente il pensiero di allora e ricorderò piccole frasi che un tempo parevano nulla. La vita mi scorrerà davanti agli occhi più velocemente di un tempo e non accetterò la morte come cosa complicata e malvagia, ma come un semplice epilogo degli argomenti della mia vita.
L’irriverenza è il braccio armato dell’indignazione.
Sa che ti ucciderò, Riley. Lei vuole che tu muoia, in modo da smetterla con questa commedia. Sì, te ne sei accorto, vero? Hai letto i dubbi nei suoi occhi, sospettato di quel tono falso nelle sue promesse. Non ti ha mai desiderato. Ogni bacio, ogni carezza, era una bugia.
Ho terremoti interiori che mi sconquassano, mi rivoltano l’anima, il cuore e i pensieri, ma poi tra una scossa l’altra mi assesto.
Amare la “perfezione” è come amare un favola. Chi non ama le favole?