Lella Mei – Stati d’Animo
Alea iacta est (il dado è tratto), ma ho ancora una partita da giocare.
Alea iacta est (il dado è tratto), ma ho ancora una partita da giocare.
Solo l’amore lascia ciò che permane nel tempo; l’odio invece lascia solo macerie.
Cerco di ovviare alla fretta, alle dita concitate che pretendono d’afferrare tutto e velocemente. Sto imparando la lentezza, alzando gli occhi sullo scenario delle cose che scorrono e distogliendo lo sguardo dalle strisce a bordo strada che inghiottono i chilometri. L’accelerazione è ansiosa. Fagocita il futuro dribblandolo e doppiando gli atteggiamenti che aspettano ancòra di nascere. Avessi guardato un po’ più su dell’asfalto, avrei visto fiori lilla e gialli. Quanti colori mi son persa per in-seguire un’anonima e triste linea bianca. Sto imparando. Anche imparare non coincide con l’immediatezza. Provare è coraggioso. Regolo i respiri e inalo più profumi. I fiori odorano di buono.
Non ti posso spiegare tutti i miei minuscoli dettagli, a volte sono incomprensibili anche a me. Non ti posso spiegare alla perfezione come sono, non amo descrivermi, amo farmi conoscere. Ti posso dire che se mi trasmetti qualcosa ci sarò sia quando starai bene sia quando starai male, ti posso dire che per quanto io sia complicata non so nascondermi dietro ad altre facciate.
Ci sono sentimenti grandissimi, che come tutte le cose grandi non possono essere capite da tutti.Un giorno ti renderai conto che la tua pena di ieri è una grande mancanza per qualcun altro.
Bisogna essere forti, credere in se stessi, è lasciare che la vita scorra.
Strada facendo capirai chi valeva la pena seguire e chi è stato bene lasciare dietro te!