Antonio Rega – Stati d’Animo
Tu hai le ali e non puoi volare, io ho le mani e non posso pensare.
Tu hai le ali e non puoi volare, io ho le mani e non posso pensare.
Quello che più mi rattrista è che devo aspettare la notte per poter realizzare i miei sogni.
I pensieri non ci lasciano mai, sono sempre in nostra compagnia, alcuni li ascoltiamo e dentro il nostro cuore li tratteniamo, altri una sola volta, e poi li cancelliamo. I pensieri sono come il vento, a volte arrivano e ci scompigliano altre volte siamo noi che con la mente li andiamo a cercare, magari seduti al tramonto in riva al mare. Senza di loro non si può stare anche se a volte sono pieni di parole amare.
Tutti a voler esser capiti, amati, considerati. Tutti a voler la ragione. E nessuno mai a fermarsi a comprendere gli altri, a meditare sui propri torti. Abbiamo intorno solo santi senza aureola.
È sempre difficile e arduo vivere la propria dimensione, ancora di più se è una dimensione che ci tiene distanti da ciò che preferiremmo ci contenesse assieme a tutto il resto che ci rende sereni, distesi, felici.
Non ho mai preteso una vita da favola e tantomeno cose impossibili. Desidero tanto quanto basta, per avere la forza di alzarmi il mattino con il sorriso tra le labbra.
Dentro di me non deve mai prevalere il giudizio degli altri, ma la stima di me stessa!