Luciano De Rosa – Stati d’Animo
A volte non credo neanche a me stesso, per questo non credo a nessuno.
A volte non credo neanche a me stesso, per questo non credo a nessuno.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Come stai? Seduta. Cosi non rischio di cadere e farmi male un’altra volta.
Non è impossibile perché non l’hai vissuto. È impossibile perché non ci hai creduto.
Scrivi, racconta di te per incontrare le emozioni del cuore.
Vedo la luna frangersi in petali d’argento nell’acqua. Respira il fiume dei respiri di luna, sogna la luna il suo viaggio di fiume.
Davanti c’è una lunga fila di ricordi, materiali riciclati da non scoperchiare, ti fanno scendere i rimpianti prima dei rimorsi e li ritrovi perché li hai nascosti male. Davanti c’è una lunga fila di ricordi, certi legni ritornati in riva al mare, promemoria che diventano capelli bianchi e costringono gli astemi a sbicchierare.