Gigliola Perin – Stati d’Animo
E nella tua assenza lascio i giorni passare senza nessuna emozione.
E nella tua assenza lascio i giorni passare senza nessuna emozione.
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
La solitudine è la vertigine di chi ha il corpo fermo ma il cuore al vento.
Ci si sente soli anche in mezzo alla folla se ti manca una sola persona.
Non faccio nulla contro me stesso, eppure sono il mio carnefice.
Le parole son le stesse se scritte o sussurrate, cambia solo il modo, ma la voce trema allo stesso modo della mano.
Stasera è la malinconia a prendere il sopravvento. E mentre una lacrima accarezza il viso, porto le mani al volto, sposto i capelli, asciugo le lacrime e vado a dormire, perché domani potrebbe essere il mio giorno migliore per vivere.