Alessia Porta – Stati d’Animo
Non è in ciò di cui avrei bisogno… che trovo conforto… bensì in ciò che nemmeno io so di avere.
Non è in ciò di cui avrei bisogno… che trovo conforto… bensì in ciò che nemmeno io so di avere.
Vivo volando Libero fra il Cielo e l’Abisso! Dipende solo… da dove mi Conduce, il Vento delle Emozioni!I live flyin’ free between sky and abyss. It depends only… where my wind’s emotion drives me!
Ti manca l’aria, niente ha il senso che dovrebbe, la luce non illumina a dovere ed il buio è più scuro del suo blu, succede quando ami e non puoi vivere come vorresti quell’amore, succede quando passi il tempo a contare le ora che passano per avere di nuovo un suo bacio.
Il nostro pensiero sarà fortemente limitato finché vedremo il sole che gira intorno alla terra.
Anche quando voci estranee riempiono l’aria e si avverte il silenzio. Quando ci soffermiamo a pensare, guardando senza vedere e ci perdiamo. Se appoggiando le mani sulla tastiera, ci sembrano di burro. Quando non possiamo fare a meno di aspettare una crepa nell’orgoglio, il suo, e la porta resta chiusa. Anche quando ci illudiamo che messaggi sublimali ci appartengono, ma sono scritti per il vento. Quando allunghiamo le braccia per regalare tepore ma fendono soltanto l’aria, procurandoci vertigine. Quando aspettiamo una voce che sappiamo essersi persa nell’eco di un perché, e ci nasce un groppo in gola. Ecco, tutto questo è sentire un vuoto.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Capita di essere scioccamente convinti di conoscere a fondo qualcuno, di essere in grado di leggere nella profondità di quell’anima perché essa si è intrecciata con la nostra. Ma non è che un’effimera illusione, ognuno mostra di se quel che vuol farci credere, e non dovremmo neanche rimanerne sorpresi o sconcertati, in fondo non conosciamo bene neanche noi stessi.