Lailly Daolio – Stati d’Animo
Mi sento un diamante, ma non per darmi valore, ma perché vivo incastonata nella roccia.
Mi sento un diamante, ma non per darmi valore, ma perché vivo incastonata nella roccia.
Anche oggi il mio cuore è morto più volte, ma ogni volta ha ripreso a vivere. Io dico addio di minuto in minuto e mi libero da ogni esteriorità. Recido le funi che mi tengono ancora legata, imbarco tutto quel che mi serve per intraprendere il viaggio. Ora sono seduta sulla sponda di un canale silenzioso, le gambe penzolanti dal muro di pietra, e mi chiedo se il mio cuore non diventerà così sfinito e consunto da non poter più volare liberamente come un uccello.
L’inatteso mette alla prova il mio buonsenso, mentre l’abitudine rimane in balia del nulla.
C’è qualcosa di piccolo come una lacrima, che si adatta perfettamente a qualcosa di grande come un sentimento.
Odiare? No, non serve, preferisco vivere la mia vita senza perdere tempo con chi non merita e godermi chi invece mi star bene ed ha capito come sono.
Stanca, stanca di essere l’appoggio di chi non ha di meglio da fare. Stanca di credere che esista ancora la sincerità. Stanca di continuare malgrado tutto ad essere vera. Stanca di ascoltare, di fare uno sforzo per capire e comprendere che ognuno è fatto a modo suo e devo accettarlo. Stanca di essere buona. Ora ho lo sguardo duro di chi ha un peso nel cuore. La mente sospesa in un prossimo “reset”. Il cuore deluso. Per chi come me accetta ogni lato e ogni pregio e difetto è difficile cambiare ma si può imparare a migliorare.
Ci sono stati dei momenti in cui mi sono legata all’idea di qualcuno, ci sono stati dei momenti in cui ho creduto di essere voluta bene, ci sono stati dei momenti in cui sono stata presa dalla mia voglia d’amare ma soprattutto dalla mia voglia di essere amata!