Milly Galati – Stati d’Animo
Delle volte è facile scordarsi di noi stessi.
Delle volte è facile scordarsi di noi stessi.
Tentare di applicare la logica a un sentimento è come sperare di vendere dell’acqua all’oktober fest.
Il dolore è come la sabbia mobile, più ti dimeni per sfuggire e più sprofondi.
Notte, porti consiglio? È questo che dicono. Io non ci credo. Io di notte non voglio farmi domande, io la notte mi sento viva. Il mondo è mezzo spento e io sono accesa. Non ho bisogno di farmi domande, non ho bisogno di cercare spiegazioni. La notte mi porta certezza, mi da la possibilità di rimandare e di lasciare spazio ai viaggi mentali.
Aiutami. Non scorge approdi questo vascello fantasma.
Ho rintocchi di mezzanotte a risvegliare incubi, clessidre ostruite da granelli di sabbia che strozzano e giungono sin alla mia gola, parole soffocate. Ho una meridiana conficcata nei ricordi a deformare il tempo che scorre e gli indici di attimi perduti.
La felicità di sentirsi adolescenti e di provare ancora l’emozione di guardarsi da lontano e non potersi sfiorare!