Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Quando arriva la notte e ogni rumore intorno a noi si placa, dentro di noi si accende la musica.
Quando arriva la notte e ogni rumore intorno a noi si placa, dentro di noi si accende la musica.
È solo a favore dei disperati che ci è data la speranza.
Si può accettare la fine di un rapporto e anche l’aver sofferto per amore. Quello che riesce difficile accettare, è di essere stato il solo ad aver sofferto e di essere stato, probabilmente, il solo ad avere amato veramente.
Si, no, boh! Ma poi alla fine vince sempre la nostra vita.
Il cinismo della mozione degli affetti.
Non sopporto parlare a chi non ha intenzione di ascoltare, terrò le mie parole per chi avrà voglia di considerarle, per chi le apprezza e le ascolta perché sa che non vengono dette giusto per dire, ma perché sono ragionate, per il resto mi terrò il silenzio.
“Diviene disumano il carnefice che cerca di disumanizzare la vittima, non la vittima.” Come fa ad essere umano un essere che fa del male ai suoi simili? Come fa a trattarli peggio di bestie sapendo che non lo sono. Ci vuole coraggio, ma soprattutto devono essersi strappati il cuore dal petto per torturare e rinchiudere le persone, senza pietà, senza esitazione, senza emozione. Per non dimenticare, ma soprattutto per non rifare più quell’errore, quello di sentirsi migliore, quello di sentirsi il più forte, quello di non tollerare le diversità, quello di punire spietatamente senza alcun diritto di farlo, quello di non essere umani e di vietare ad altri di esserlo.