Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Essere pazzo in un mondo di pazzi è essere normale.
Essere pazzo in un mondo di pazzi è essere normale.
E poi ritorna quel passato prepotentemente…
A volte bisogna accontentarsi della compagnia della propria solitudine rinunciando alla solitudine della compagnia!
Nonostante i miei tentativi di evadere, riconosco e mi rivedo sempre nel mio mondo, sono per sempre dannata a restare intrappolata in questo mio mondo, fatto di falso perbenismo, e vanità illusorie; dove tutto sembra dovuto. Non so perché tra me e il mondo esterno, quello vero, quello vivo, dove la gente lotta per conquistarsi non solo il pane, ma anche un semplice spazio in questa nostra società, le cose non funzionano mai, in nessun modo, è un tormento continuo; persone con cui avrei potuto interagire, cercare di avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non va mai bene, sarà a causa delle circostanze, o forse perché cambiamo noi, giorno, per giorno, oppure perché, intraprendiamo delle strade diverse, che ci portano inesorabilmente a separarci gli uni dagli altri.
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Notte Infinita di quel buio che t’avvolge e in cui tutto scompare.
Volgevo troppo spesso il mio sguardo indietro, verso un passato non del tutto decomposto. Avevo un gran torcicollo all’anima.