Linda Effe – Stati d’Animo
Sono sopravvissuta a parecchi scalpelli nel cuore, ma questo martello pneumatico è troppo.
Sono sopravvissuta a parecchi scalpelli nel cuore, ma questo martello pneumatico è troppo.
Roma è: una voce nel cuore mio.
Mi immergo nell’eterno viaggio. Mi riconosco destinato ad essere ricordo di fatti passati e ad essere vivo per ricordare; incerta questa vita scorre come un fiume, le foglie cadono, le piante vengon sradicate, non grava il peso eguali compiono il loro passaggio. Il timore non sfiora l’animo; trasportato dalla corrente mi dimeno per non accettare il destino infelice, troppo è stato lasciato incompiuto, ma la corrente è senz’animo e occhi, imperturbabile scorre, lasciando all’uomo solo i ricordi di cui, un tempo, si nutriva il cuore.
E poi arriva quella sensazione che ti prende la sera al tramonto prima di addormentarti e poi arriva quel brivido che ti prende da dietro ti abbraccia ti placca e poi arriva quel desiderio che ti avvolge ti alleggerisce ti scorre e poi arriva, arriva, arriva, eccola le mie sensazioni erano giuste, basta così poco per non sentirsi soli.
A sostenere la verità occorrono: coraggio, cuore e pazienza.Coraggio… perché non è sempre facile sostenerla, anche quando ti diranno che menti e dovrai lottare per difenderla ad ogni costo.Cuore… perché solo lui può indicarti la strada e non la ragione che si ispira alla menzogna che più s’adatta all’interesse e al tornaconto.Pazienza… perché spesso scopriamo nella vita tante verità che altro non sono che menzogne convincenti.
La gratitudine è quella fonte d’acqua che arriva alla sorgente dello spirito.
Chi è in grado donare conforto all’uomo che soffre è simile a chi porta una fiaccola ardente in una casa senza luce.