Roberto Giusti – Stati d’Animo
Sacra notte, benedici l’unione di questi selvaggi corpi fra soavi meandri della tua oscurità e maledici il giorno che per noi troppo presto giungerà.
Sacra notte, benedici l’unione di questi selvaggi corpi fra soavi meandri della tua oscurità e maledici il giorno che per noi troppo presto giungerà.
Tu mi hai graffiato l’anima per sempre, porto ancora i segni del tuo amore dentro me.
La primavera è uno scintillio continuo mentre il cuculo canta nei boschi, la melodia radiosa è nell’aria, tutto è allegria, i mandorli sono in fiore e qualche ape comparsa va da un fiore a un altro, i ruscelli scivolano a valle allegramente, qualche nuvola nel cielo blu gioca ogni tanto a nascondere il sole, mentre l’erba nei campi cresce, cresce, la dea primavera riveste la terra di bellezza e vigore! And io la osservo incantata.
Ad alcune tempeste solo tu potrai placare i venti.
Non sai nemmeno immaginare quanto mi sia costato percorrere questa strada! Ho superato, affrontato, pianto, riso, sofferto e gioito, ma oggi sono fiero di me per il mio bagaglio di esperienza e vita che mi permette di proseguire sicuro e deciso sulle mie gambe.
Non sono mai stata una persona “sola”. Forse sola mi ci sono sentita, in quei momenti più difficili, quei momenti in cui lo stato d’animo porta ad abbattere tutte le piccole “scintille” di energia che abbiamo dentro di noi. Da cui generiamo forza e positività. Sono stati quelli i momenti peggiori perché non è sempre facile riaccendere quelle “scintille”!
Mentre il brivido dell’estate mi accarezza, un volo di gabbiano segna l’entusiasmo del mare come fosse cielo. Timida, la sabbia mi accompagna verso un tuffo mentre affondo nel desiderio del domani come fosse oggi.