Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
In quest’era sentimentale glaciale sarebbe auspicabile un effetto serra interiore, un riscaldamento globale dei cuori.
In quest’era sentimentale glaciale sarebbe auspicabile un effetto serra interiore, un riscaldamento globale dei cuori.
Oh, notte dove le stelle mentiscono la luce, notte, unica cosa della dimensione dell’universo, fammi diventare, corpo e anima, parte del tuo corpo, fa che io mi perda nel fatto di essere mera tenebra e diventi notte anch’io, senza sogni che siano stelle in me né sole aspettato che risplenda dal futuro.
A volte si muore dentro perché non si trova la soluzione.
Mi sono incontrato con me stesso e non mi sono riconosciuto… avrei giurato di essere un altro.
Ci sono persone che non imiterei mai nei loro atteggiamenti. Provo pena e compassione per loro e non riesco a provare nessun altro sentimento. Non ammetterò mai che una persona possa anche solo provare a pensare di distruggere la vita di qualcun altro! Questa si chiama invidia e cattiveria e di quella peggiore!
Non dimentico! Non perdono! La cattiveria gratuita, la superficialità delle persone stupide. Il giudizio frivolo di chi negherebbe anche se stesso al mondo, no! Non lo perdono e non lo dimentico.
Non c’è peggior tenebra che il grigio del giorno, nel sole e nel cuore, sciamano guidami tu verso la luce.