Mery Lucana – Stati d’Animo
A volte è cosi che vorrei stare, nascosta senza essere vista, per poter osservare il mondo che mi circonda.
A volte è cosi che vorrei stare, nascosta senza essere vista, per poter osservare il mondo che mi circonda.
A volte certe persone non si rimpiangono, si ringraziano per essersi tolte dalle scatole da sole.
Nascondo il dolore dietro una maschera. Labbra che disegnano un sorriso, mentre gli occhi spenti non lasciano intravvedere l’anima che piange.
Continuo con i punto e a capo e le pause brevi d’una virgola che uso per riprendere fiato negli elenchi di cose da – non – dirti; io, che me ne starei volentieri tra parentesi, ad essere saltata come informazione forse futile, ma di precisazione, nelle letture lunghe.
La prima volta che ti ho incontrato ho capito che tutto sarebbe cambiato. Nel momento in cui le tue ali potranno sorreggere anche il peso della tua vita, raggiungeremo la completezza del nostro amore.
Tempo pessimo. Anche fuori. Sto per piovere.
Su quelle ferite tu gettasti anche il sale perché cosi bruciassero ancora di più.