Emilio Rega – Stati d’Animo
Quand’è che riuscirò a rimettere in piedi questa vita sgangherata?
Quand’è che riuscirò a rimettere in piedi questa vita sgangherata?
Lei si portava l’insicurezza sempre addosso, come un vestito, come un paio di scarpe scomode ma quasi consumate.
Indossa le mie scarpe, percorri la mia strada, poi potrai permetterti di aprire la bocca ma sono convinta che a quel punto deciderai di non farlo.
Urla fino a non sentire più la tua voce, grida forte il tuo dolore, fallo e fregatene di chi ti osserva e di cosa possa pensare. Prima di ogni cosa quello che conta e vale sei tu. E il tuo cuore. Ma non dimenticare mai di riprenderti la felicità.
Se tutte le persone avessero più valori e meno egoismo io credo che tante cose cesserebbero di esistere. Se molti di noi cominciassero ad apprezzare di più il silenzio a tante inutili parole ci sarebbe più amore e meno cattiveria. Se ognuno di noi cominciasse a pensare di più a ciò che lo riguarda smettendo di pensare e giudicare ciò che riguarda gli altri sarebbe già un mondo perfetto!
Anche il cuore ha i suoi momenti capricciosi, quando di notte rumoreggia non lascia spazio al riposo.
I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.