Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Certe parole ci frugano dentro, intimamente!
Certe parole ci frugano dentro, intimamente!
Succede spesso; sapere che c’è la sagoma perfetta che s’incastra a noi, immersa in un’alchimia che ha quasi del mistico. Il paradosso? Non ci siede quasi mai a fianco: è destinata a rimanere aleatoria, fugace, effimera forma verso la quale rivolgere il nostro anelito che rimarrà tale proprio in virtù dell’impossibilità a compiersi e tradursi in materia vissuta.
Sento un vuotoed io so cos’èmi bruciano gli occhie i miei pensieri son debolinon mi aiutano come succede di solitoSento il tempo che passae capisco che insieme a luisto passando anch’ioe mi chiedoma tu ci sei, esistioppure non potrò scoprirlo maie rimarrà in meunicamentel’illusione di un sogno da ragazzo.
Vedo quello che sono, sono quello che vedo. Cos’è peggio? Tra le due non distinguo il meglio.
Ti accorgi di quanto potevi avere e ora non hai più… quando hai rovinato veramente tutto.
Ho sempre creduto di poter dominare tutto, di poter controllare ogni mio passo. Per anni ho preso la pillola. Che beffa. Non sono stata ammessa al banchetto della vita. Forse devo soltanto chinare la testa. Non tutti devono avere figlio, lo so.
Cosa posso farci se mi amo così come sono. Cosa posso farci se non mi va di cambiare per accontentare chi non condivide il mio modo di essere. Lo so, non sono tipo facile, ho le mie manie, i miei limiti. Sono testarda, impulsiva, ma nessuno è perfetto. Chi non ha dei difetti!? Amo essere così perché so che dentro ogni mio atteggiamento si nasconde la vera “me” e non fingo mai. Ne per necessità, ne per comodità. Preferisco non piacere che essere apprezzata per ciò che potrei essere in una necessità del momento.