Maria Teresa Porta – Stati d’Animo
Non voglio più essere vittima dell’illusione. Lo giuro su me stessa!
Non voglio più essere vittima dell’illusione. Lo giuro su me stessa!
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La sofferenza è l’unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
L’allegria è soprattutto, fomento di salute.