Lailly Daolio – Stati d’Animo
Certa gente mi scivola talmente in basso che per avanzare non potrà far altro che strisciare.
Certa gente mi scivola talmente in basso che per avanzare non potrà far altro che strisciare.
I miei errori? Loro mi insegnano. Sono io che non imparo. Forse mi convenga farne molti, molti altri. Fino a quando non imparerò ad imparare.
È tramontata la luna, e le pleiadi; e la notte è a metà, ed il tempo trapassa, ed io ti aspetto in solitudine.
È come se quando scrivo fossi una persona e quando leggo ciò che ho scritto un’altra, ma ciò che è peggio è che chi legge non conosce chi ha scritto e non comprende la sua scrittura, solo nel bere e nel pensare ridivento uno.
Le emozioni non hanno data, quando le rivivi sono sempre “presente”.
Folle sei tu, che per cercare di salvarmi, stai firmando la mia rovina, la tua condanna.
Tutti a voler esser capiti, amati, considerati. Tutti a voler la ragione. E nessuno mai a fermarsi a comprendere gli altri, a meditare sui propri torti. Abbiamo intorno solo santi senza aureola.