Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Vi sono giorni di tempesta personale che richiedono di poter abbracciare solo noi stessi.
Vi sono giorni di tempesta personale che richiedono di poter abbracciare solo noi stessi.
Vorrei sorridere al mondo vorrei che la luce dei miei occhi illuminasse quel sentiero di vita che devo ancora percorrere… lasciandomi dietro tutte le lacrime che adesso volano… nel vento tiepido di questo autunno.
A volte uno sguardo vale più di mille parole…
Quando chiediamo scusa lo facciamo a reato ormai commesso, quando ormai abbiamo ucciso l’anima di qualcuno e non ci sono più rimedi per alleviare quel dolore.
Ieri, oggi, domani il tempo può trasformarsi nel giorno… ma io posso trasformarmi nel tempo?
Vivere come in un incubo, ricordare quanta passione nel cercare la felicità, la pazienza dell’amore che tiene in mano i fili con l’allegria di una speranza che non voleva spegnersi e quando la realtà arrivò spietata a svelarmi tutto il rancore di un sogno infranto, ecco che in quel momento ho perso la mia vita, il dolore mi ha invaso e i bei momenti sono svaniti in un attimo che dura un secolo il vuoto totale intorno e sentire che nulla è rimasto.
Ogni volta che non sei felice, perdi tempo… smarrisci la vita.