Erika Mancini – Stati d’Animo
Vivo di attimi rubati ai respiri, mi lascio rapire da pelle e cuore.
Vivo di attimi rubati ai respiri, mi lascio rapire da pelle e cuore.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.
Una lampadina che brilla di una fortissima luce è un neonato, una che brilla semplicemente è un uomo vivo, una che si accende e si spegne è un malato, una che non ha le pile è una persona in coma. Io anche se ho le pile e sono vivo non ho mai brillato!
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
Per la gelosia nulla è più terribile della risata.
Ci sono cose che rimandiamo, ma con il passare degli anni ho imparato che dovremmo vivere come se non ci fosse un domani, perchè ciò che conta è adesso. E se oggi sono in grado di sperimentare a fondo l’esistenza di ogni istante, allora alla fine del mio percorso avrò messo insieme una vita piena di momenti gioiosi.
L’uomo a cui è dato da soffrir più degli altri, è degno di soffrire più degli altri.