Cynthia Badini – Stati d’Animo
Me stessa per sempre.
Me stessa per sempre.
Prima di scrivere mi trattengo, respiro, parlo; prima di parlare mi trattengo, respiro, penso; prima di giudicare mi trattengo, mi leggo dentro e amo.
Stanco di essere sempre messo in dubbio, stanco che la gente insinui sempre di me e mi malgiudichi, stanco di dover dare spiegazioni non necessarie, stanco della gente che cerca la verità, e se non la soddisfa, resta nelle sue convinzioni. Stanco di sentirmi nel torto quando non faccio nulla di sbagliato, stanco di essere perennemente arrabbiato, stanco di accontentarmi di sprazzi di serenità. Stanco di essere stanco.
Si nascondono agli occhi aperti della gente, che non sa e si ferma alle apparenze.Ci sono occhi chiusi che vedono, le loro ombre e paure, i loro tremori e timori.Certi occhi scrutano il lontano e il nascosto, sono occhi misteriosi che non hanno colore,”sentono” dall’interno, percepiscono i colori e i suoni dell’anima, come vedere di là dellenuvole, le stelle.Intuiscono anche la paura di chi trama i fili del tradimento con la coscienza annullatapersa nell’oblio dei propri sensi.Loro non sanno che c’è un tempo per tutto, il dolore inflitto sempre ritorna, e non ci saranno sconti.
È bello pensare, quanto il bene possa essere profuso, al di là di tutte le barriere che ancora esistono, nella mente dell’uomo.
La felicità o infelicità non si misura dall’esterno, ma dall’interno.
Quando sei in mezzo all’oceano puoi finire in acqua e perderti in mare. Una volta che trovi un porto e butti l’ancora, sei al sicuro.