Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non mi sono mai piaciuta seduta a terra ad aspettare. Ho sempre preferito sedere in cima a un monte, in bilico tra il cielo e il precipizio. Ho preferito precipitare che giacere inerme senza rischiare.
Non mi sono mai piaciuta seduta a terra ad aspettare. Ho sempre preferito sedere in cima a un monte, in bilico tra il cielo e il precipizio. Ho preferito precipitare che giacere inerme senza rischiare.
La vita si vive, si attraversa, si assapora, si combatte come un estremista, ci si lascia scoppiare per ricomporsi sotto forme inaspettate e vincenti.
Le tue lacrime di gioia o di dolore andranno comunque verso il basso…
Meglio in compagnia di me che da solo con te.
Ho buttato via fogli e fogli di appunti, nella speranza di dimenticare quelle parole. Ma non erano parole, erano sentimenti che il mio cuore testardo non dimenticherà mai.
Ho seguito il cuore ed ho perso la ragione.
Sono stanca di spiegare le cose, di dire quello che invece secondo me non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegare. E soprattutto odio che nel momento in cui lo faccio mi si dica che si è capito e che ho ragione, ma poi si continua a fare esattamente come ci pare dimostrando di non aver capito niente e un menefreghismo senza limiti. Questa è per me una delle più grandi mancanze di rispetto.