Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non mi sono mai piaciuta seduta a terra ad aspettare. Ho sempre preferito sedere in cima a un monte, in bilico tra il cielo e il precipizio. Ho preferito precipitare che giacere inerme senza rischiare.
Non mi sono mai piaciuta seduta a terra ad aspettare. Ho sempre preferito sedere in cima a un monte, in bilico tra il cielo e il precipizio. Ho preferito precipitare che giacere inerme senza rischiare.
Una parola è una possibilità, uno sguardo è una promessa.
A volte la fragilità viene celata dall’aggressività semplicemente per difendersi.
Non è il dolore a farmi paura, ma vivere troppo a lungo dentro una bugia.
Non posso piacere a certe persone: io sono una cattiva per verità e non per convenienza. Io sono buona con chi amo e non con chi mi fa comodo. Quando si è sicuri da quale parte della bilancia pendere resti sulle palle a tanta gente.
Io spesso, tramuto in poesia l’Amore… colui che chiamo “il mio Dolore”. Nelle sue sfumature, intingo l’inchiostro per i miei versi. Il nero dipinge quella pagina bianca di Vita.
Sulle sponde di quel lago dalle acque colore cenere, somigliante più ad una palude fangosa infestata da vegetazione parassitaria ormai decadente, sotto un cielo plumbeo e nella desolazione più totale.C’era comunque tutto ciò di cui avevo veramente bisogno… c’eri te, con i tuoi sorrisi ed i tuoi baci.