Franco Paolucci – Stati d’Animo
L’immagine di me che vorrei poter inserire nella mia scheda di pensieri parole è una semplice spirale in rotazione. Sono però convinto che sia pretendere troppo.
L’immagine di me che vorrei poter inserire nella mia scheda di pensieri parole è una semplice spirale in rotazione. Sono però convinto che sia pretendere troppo.
Ho un interminabile silenzio da vivere.
Di lacrime ne ho versate e molte non meritate, ma sono state proprio le più amare ad avermi insegnato il prezzo della serenità. Per questo oggi molte volte, se capisco che non ne vale la pena. Prima di piangere io preferisco sorridere.
Amo quelle persone che dicono le cose in faccia. Quelle che non hanno troppi peli sulla lingua. Quelle che sono sincere e non indossano maschere e non vestono schemi indotti di una società troppo superficiale e incoerente. Quelle che non si accontentano solo di ricevere onori e medaglie, ma con educazione e semplicità, donano quello che posso con il cuore, compreso il rispetto!
La gioia suprema di essere padre è intesa veramente da pochi uomini; la maternità invece, da tutte le donne, anche le più depravate.
Sapere di contare su se stessi, e sulle proprie capacità, aiuta ad essere sicuri con gli altri.
Il medesimo vento è una minaccia per la foglia, un’opportunità per il fiore, una carezza per la roccia, uno schiaffo per il mare. A volte mi sento foglia, altre fiore, mare e persino roccia. Altre volte ancora sono il vento.