Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Una persona esiste finché vive nei pensieri di qualcuno, nei ricordi di qualcuno o nei sogni di qualcuno. Lasciate qualcosa di voi agli altri e vivrete in eterno.
Una persona esiste finché vive nei pensieri di qualcuno, nei ricordi di qualcuno o nei sogni di qualcuno. Lasciate qualcosa di voi agli altri e vivrete in eterno.
Non serve forzare la serratura. La chiave giusta c’è sempre. A volte serve solo una buona dose di pazienza ed un pizzico di quella voglia un po’ pazza che ci spinge a voler entrare a tutti i costi in un determinato cuore. Non c’è nulla di più irresistibile della bramosia che ci spinge a voler vedere cosa cela lo “scrigno” dell’altro.
Bisogna stare attenti ad aiutare gli altri. Il confine tra l’essere utili e l’essere usati a volte è impercettibile.
La verità non si nasconde mai. E se non riesci a vederla, è solo perché ha bisogno di essere toccata.
La rabbia a volte ci fa dire cose che non vorremmo, oppure che avremmo sempre voluto dire.
Ho portato con me le più grandi sconfitte e i più grandi dolori. Non posso adesso aver paura di cadere, perché ormai so come rialzarmi! Per questo preferisco vivere nel rischio che nella paura!
Amo abbracciare le persone, perché nell’abbraccio c’è il primo punto di contatto fisico che racchiude in se il valore di un sentimento, di una mancanza che viene colmata e di molte parole che non necessitano di essere pronunciate. Amo stringermi in un abbraccio perché quando è sincero e sentito può darti molto di più di una frase d’incoraggiamento, di una parola di conforto e di qualsiasi altro gesto. L’abbraccio ci tiene al sicuro.