Simone Caramanno – Stati d’Animo
Gli angeli del passato tornano quando in fondo al cuore ne abbiamo ancora di bisogno.
Gli angeli del passato tornano quando in fondo al cuore ne abbiamo ancora di bisogno.
Aspetti il peggio con angoscia, finché poi, quando arriva, non è così male come ti aspettavi.
Uno sguardo per capirsi, per ritrovarsi nudi pur senza essersi mai toccati o spogliati, ma poco importa se a toccarsi sono le anime, quelle anime nascoste, che nessuno vede nessuno sa, nessuno immagina.
Accendeva l’ipod e poi alzava il volume sperando che potesse superare le grida del suo cuore, gettandosi sul letto. Passava le ore, le notti, i pomeriggi interi in quel modo. La musica non era la sua vita, ma senza dubbio la rendeva più piacevole. Forse era per questo che amava le persone con i suoi stessi interessi musicali: loro cercavano nelle canzoni le stesse cose che cercava lei, e lei cercava nella musica i pensieri che da sola non riusciva a tirar fuori dalla sua mente.
Se non metti il punto a una frase scritta in un giorno di tristezza non potrai mai tornare a capo per scriverne un’altra nel giono della gioia.
Una spalla su cui piangere equivale al miglior analgesico, per ogni tipo di dolore provocato da cocenti delusioni.
In certi casi e con certe persone, sapere di non essere come loro è già una gran bella soddisfazione.