Simone Caramanno – Stati d’Animo
Gli angeli del passato tornano quando in fondo al cuore ne abbiamo ancora di bisogno.
Gli angeli del passato tornano quando in fondo al cuore ne abbiamo ancora di bisogno.
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Mai restare sospesi tra il passato e il futuro. Vi farà restare bloccati nel presente. Spalancate le porte al mondo, non regalatevi e non svendetevi, ma non dovete nemmeno nascondervi. Se mi fossi nascosta dopo l’ennesima delusione non avrei trovato “te”. Amate e amate ancora, anche se sbagliate. Quello che conta è saper dire “basta” ad amori sbagliati, quelli che sanno solo togliere senza dare. Quelli che sanno solo distruggervi, cambiarvi e annullarvi poco a poco. Amate voi stessi prima del resto e rispettatevi per primi, ma non smettete mai, e dico mai, di pretendere di essere amati con la stessa intensità con cui amate!
Siamo solo numeri scritti su di un tabellone nero senza nome e cognome, buoni solo per contare i minuti, nessun diritto, nessuna speranza che possa estrarre ciò che rimane intrappolato nel fango che attanaglia la nostra rivoluzione, desiderosi di realizzare sogni che sono chiusi a chiave da ombre senza futuro, ma solo speranzosi che passano accrescere il proprio potere. Spezzeremo le catene emergendo dall’ombra per sperare in un futuro che possa regalarci tanta libertà di esprimere la nostra uguaglianza.
Ogni pensiero è un viaggio verso l’inferno o il paradiso. Quei pensieri viaggiano veloci senza ritorno.
Come molte cose di valore, sono nata per caso. Sono nata in una notte diversa e in una di quelle notti più buie del solito. Una di quelle notti dove non vuoi vedere il sole sorgere di nuovo. Sono nata per caso e nel dolore, perché spesso le cose più belle nascono da un dolore. Sono nata per caso e dalla voglia di ricominciare, perché qualsiasi cosa che rinasce come prima cosa deve avere la voglia di farlo veramente. Sono nata per caso, ma oggi non è un “caso” il mio essere, ma una splendida certezza!
A volte la nostra libertà è solo una “parola” detta ma non sentita dalla nostra anima. Colpa dei ricordi, delle delusioni ma soprattutto colpa di chi ci usa e poi ci lascia come se fossimo degli “oggetti”.