Michela Strega – Stati d’Animo
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Potrà abbracciare le braccia di chiunque ma è la mia anima che stingerà, sempre.
Mi mancano quelle nottate in cui dormivo senza pensare…non come queste notti insonni passate a ricordare…e poi gli incubi che faccio, le sbandate notturne…Mi mancano le serate in cui ti addormenti appena tocchi il cuscinocol sorriso sulle labbra…
Gli occhi, questi maledetti occhi. Spesso li ho odiati, devo riconoscere però che sono stati la chiave della mia crescita, ho sempre sfidato tutti guardandoli dritti negli occhi, anche chi avrei dovuto temere.Non abbassando lo sguardo, ho acquisito la mia forza.
Ti sei perso donando anima e cuore a chi non meritava nulla? Ti sei sentito solo e inutile? Tranquillo, hai solo usato il cuore a differenza di chi nemmeno sa di averne uno!
Se siamo stati uguali nel non cercarci so che lo siamo stati altrettanto nel mancarci.
Che strana parola “solitudine”, il suono nel pronunciarla è quasi dolce ma il suo significato e tutt’altro che dolce; nasconde durezza, costruisce rancore, logora l’anima e non lascia nient’altro che vuoto dietro e intorno a se.
A volte la solitudine è molto più compagna di chi è “vicino” senza essere vivo.