Roberto Giusti – Stati d’Animo
Alla mia realtà, ormai dono più ben poca fantasia.
Alla mia realtà, ormai dono più ben poca fantasia.
Arriva un momento nella vita in cui improvvisamente la tua coscienza si sveglia e ti domandi se fai la vita che desideri, se quello che fai è ciò che vorrai fare per sempre, capisci che vivi per inerzia e fatichi a capirne il senso.Arriva un momento in cui la coscienza si sveglia e tu puoi solo cambiare, o non si addormenterà più e non ti darà pace.
Quante volte abbiamo desiderato un abbraccio, un abbraccio che avvolgesse insieme al nostro corpo, anche la nostra mente e la nostra essenza. Un abbraccio talmente lungo da farci ascoltare tutto il silenzio del mondo. Un abbraccio talmente forte da toglierci il fiato, ma non tanto da impedirci di annusare quel profumo di amore e di vita. Quante volte abbiamo desiderato “quell’abbraccio”, non un abbraccio qualsiasi e non da chiunque. Un abbraccio talmente stretto da non farci male, perché fa più male l’assenza di quell’abbraccio.
A volte diciamo che non abbiamo bisogno di niente e di nessuno, che siamo forti e sappiamo affrontare le avversità senza alcun aiuto. Ma la forza e la tenerezza di un abbraccio, o anche solo di un sorriso sincero, o il desiderio di vedere o sentire qualcuno a cui teniamo tanto, è proprio quello di cui avremmo davvero bisogno in certi momenti. Non vedo debolezza nel cercare una persona amica che, con la sua presenza nel momento del bisogno, ci aiuti a intravedere uno spiraglio di luce nel tunnel.
Mi sento in colpa a pensare queste cose, sapendo cosa sta succedendo in torno a me.
Ho bisogno di qualcuno che mi faccia sentire importante. Non diversa, sbagliata o principessa. Voglio solo qualcuno che mi fa sentire che nella sua vita io sono qualcosa di importante. Che avermi è qualcosa in più. Quel qualcosa in più che gli cambia la vita in meglio. Il pensiero che fa uscire quel sorriso stupido ma vero.
Profumi e intense vibrazioni attorno a me, pare che al posto del cuore io abbia un grande fiore pronto a schiudersi e vorrei una volta schiuso la carezza del vento per spargere i suoi petali, un alito di consapevolezza li baci uno a uno poi li ricomponga e il mio fiore ridiventi cuore pronto a palpitare colmo d’amore.