Ade Becci – Stati d’Animo
Sono vittima delle mie scelte.
Sono vittima delle mie scelte.
Egli ha semplicemente un istinto per rendersi infelice altamente sviluppato.
Il campanilismo è un cancro alla coscienza.
E mi ritrovo a voler essere forte per sconfiggere le mie debolezze, ed a essere debole perchè per troppo tempo sono stata forte
Ciò che hai sperimentato sulla mia pelle costituisce oggi la tua corazza, lo scudo che nemmeno le future sofferenze potranno mai scalfire.
Incateno all’anima le persone più belle. Le lego a me quasi con prepotenza, non per il bisogno di possederle, ma perché sono certa che le belle persone quando hai la fortuna di incontrarle meritano un posto privilegiato nel tuo cuore. Incateno a me attimi vissuti con loro, percorsi vicini, affini e anche diversi se sono stati condivisi, sostenuti a vicenda e superati. Incateno a me le cadute, quelle solitarie e quelle in comune perché in quelle solitarie ho trovato queste persone pronte ad aiutarmi a rimettermi in piedi e in quelle in comune ci siamo stretti forte l’uno con l’altro per riprendere le forze. Incateno a me momenti e emozioni che mi hanno lasciato qualcosa, parole che mi hanno fatto da insegnamento e anche lacrime che assieme abbiamo versato, condiviso e asciugato.
Diventi forte quando sai che esisti solo tu per amarti.