Michela Strega – Stati d’Animo
Tutto passa, almeno così dicono, ma non ti dicono dove. Passerà attraverso quel vuoto che hai dentro. E senza pietà, senza chiederti il permesso. E ti cambierà. Ma alla fine passerà, forse.
Tutto passa, almeno così dicono, ma non ti dicono dove. Passerà attraverso quel vuoto che hai dentro. E senza pietà, senza chiederti il permesso. E ti cambierà. Ma alla fine passerà, forse.
Mi fanno rabbia quelle persone che, fino a che fai comodo sei una bella persona, fino a che dai ragione sei speciale, ma se una volta provi a non essere d’accordo allora sei la stronza o lo stronzo di turno, complimenti per la coerenza.
Tutto è complicato, anche il mio umore lo è, ci sono dei momenti in cui sembra che il cuore possa scoppiare di serenità, e subito dopo momenti che vorresti spaccare tutto.
Che silenzio nell’aria in questi giorni, come se questo periodo fosse costretto in una sorta di gabbia trasparente che scientemente lascia intuire e cogliere stralci di risposte a domande sospese nell’anima che pesano nel cuore.
I rapporti non sono minacciati dai problemi ma dalla mancanza di volontà per superarli.
A tratti vivo, a tratti esisto, a tratti decado.
Dapprima, le persone si trovano. sembra che ogni angolo della terra riservi emozione nell’ordine del fugace, del consumo; poi, le persone si cercano. sembra che la solitudine sia intollerabile e che la definizione di noi stessi debba essere filtrata dalla presenza dell’altro, siamo sospinti dal bisogno che è essenza della miseria, catturiamo ed afferriamo, scegliamo per scappare da qualcosa e abitare in qualcos’altro; solo dopo, le persone si scoprono: entriamo in contatto con le anime prima che con la pelle, con la polvere del passato, dei vissuti, degli errori, dei rimorsi, dei rimpianti, delle fragilità e solo dopo esserci immersi nelle acque profonde dell’essere ne usciamo bagnati e pregni.