Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non cerco perfezione e ricchezze materiali. Cerco solo quella metà che manca a me stesso per essere completo e ricco d’animo.
Non cerco perfezione e ricchezze materiali. Cerco solo quella metà che manca a me stesso per essere completo e ricco d’animo.
Ho provato ad essere ed ad avermi. Monotòno, monosillabica. Un soliloquio imbastito con la me più profonda, a fondo, sprofondata. Dislessica emozionale, con i “ti odio” scritti al posto dei “ti amo”, lettere grandi e piccole, con il disagio e l’imbarazzo di parlarne. Corretta solo in letti di fortuna, ansimata, asmatica. Diaframmatica. Non so confessarmi. Non so assolvermi. Eucarestia che si fa carne e non parola.
Fregatene di tutto quello che dicono su di te e lascia perdere tutte quelle cose che non vanno nel giusto verso. Fregatene di chi vorrebbe essere al tuo posto e l’unica cosa che sa fare è puntarti il dito contro. Fregatene di chi non sa distinguere i fatti dalle parole e continua a parlare cercando di apparire coerente. Fregatene perché in qualunque modo vivrai troverai sempre chi avrà da dire la sua, ma tu vai avanti pensando solo alla tua vita!
Vola con le ali della vita attraverso cieli infiniti di libertà.
Forse la vita non ci aiuta, anzi troppe volte ci rema contro. Però ho imparato che se hai tenacia, forza e non ti arrendi. Se continui a lottare e a provarci, qualcosa deve pur accadere. Ora so che tutto questo non è soltanto un pensiero ma la pura verità, perché finalmente ce l’ho fatta.
Non fingerò mai di essere quello che non sono. Non lo farò ne per farti un favore, tanto meno per piacerti. Io sono ciò che sono chi mi accetta è il benvenuto, a chi non piaccio torni pure da dove è venuto!
Siamo strane noi donne. Abbiamo interi mondi dentro di noi, mondi che troppo spesso per paura di soffrire tendiamo a nascondere. Noi pienamente consapevoli che non tutti sono meritevoli di ascoltare, gioire e godere di ciò che si nasconde in noi. Pronte a tutelarci e a difenderci da chi potrebbe usarci contro debolezze e fragilità che ci portiamo dentro. Ma quando troviamo qualcuno capace di farci sentire “Al sicuro” ecco che quel mondo si apre e lo doniamo con sincerità e fierezza.