Arthur Schopenhauer – Stati d’Animo
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Se fossi nato un giorno prima la mia vita sarebbe stata diversa, io arrivo sempre un attimo dopo, sbaglio sempre i tempi con le persone, la mia vita credo sia ormai un congiuntivo imperfetto. Quando manchi a qualcuno nell’assenza ti cerca vorrebbe la tua presenza e quando ci sei non ti saluta neanche, arrivo sempre il giorno dopo. Sono nato un giorno prima ma e come se fossi nato il giorno dopo, vedo sempre la mia vita in ritardo di un giorno,mai incastrata con il mio presente.
A volte penso che è meglio avere qualcuno che ti ama e ti fa sorridere che avere qualcuno che ami e ti fa piangere.
Odio quando le persone chiedono cosa si vuole fare o cosa si vuole essere. Non sono una cosa, non voglio limitarmi a essere una cosa. Voglio essere tutto. Voglio tutto.
Adoro le giornate di sole, ma amo alla follia le giornate di pioggia perché mi aiutano a riflettere, a riflettere su chi sono veramente, a riflettere su chi voglio diventare, mi aiutano a guardarmi profondamente nell’anima.
Amo quelle persone che fanno le “sceme” per rallegrarti la giornata. Quelle che quando le hai vicine senti che stai bene. Amo quelle persone un po matte, folli e fuori dal comune. Quelle che se pur pazze sono semplici, umili e non si mettono mai uno scalino sopra al tuo. Amo quelle persone che mi guardano e mi dicono: “Andiamo che ti frega”! Quelle che anche se sembra che non gli frega niente del mondo in realtà hanno un animo più pulito, profondo e sensibile di altri. Amo quelle persone che danno priorità alla loro serenità perché si amano, perché hanno capito che amarsi è un grandissimo atto di rispetto verso se stessi!
Sono stata fiera di me quando con coraggio e determinazione ho messo fuori dalla mia vita determinate persone. Ci sono valori che vanno ben oltre ad una scelta. Non mi interessa il giudizio della gente riguardo alle mie scelte. Sono stata fiera di me sia quando a determinati atteggiamenti ho risposto e sia quando ho ritenuto fosse migliore il silenzio. Sono stata fiera di me quando ti ho lasciato morire nell’indifferenza più abissale, perché la mia vita è troppo più importante di una persona che nella sua vita non ha saputo essere altro che una squallida comparsa.