Arthur Schopenhauer – Stati d’Animo
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Troppo spesso le persone ricordano gli errori degli altri, ma non quello che hanno fatto di buono.
In alcuni momenti mi diverto in altri mi annoio. Leggendo le mille e mille parole, di chi si erge giudice e boia dei pensieri altrui.
Credo che subire un torto sia paragonabile al morso di zanzara: la puntura arriva come un colpo basso, scorretto inaspettato e senza un motivo apparente. Ci risulta insopportabile, ma cerchiamo di non pensarci dicendoci che non ne vale la pena o c’è il rischio di farci del male gratuito. Alla fine però cediamo all’impulso e non riusciamo a smettere di rimuginarci sopra, come quando facciamo una croce sul pizzico e nonostante tutto iniziamo a grattarci con frenesia, e non ci fermiamo più, nemmeno se inizia ad uscire il sangue… certo, fa male… e tanto… tuttavia, ci sembra anche di sentirci meglio… come quando non vogliamo accettare l’evidenza e ci inventiamo una scusa, una spiegazione satura di bugie che ci fa sentire sollevati.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
Non è possibile avere sempre tutto sotto controllo.Ci sono le emozioni. E quelle, non le controlla nessuno.
Sii sempre forte e non avere paura di mostrare le tue debolezze e il tuo sconforto. Ci sarà chi lo capirà e ti aiuterà.