Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Desto quella sensazione, quando vorresti odiare qualcuno ma non ci riesci perché gli vuoi troppo bene anche per odiarlo.Detesto stare male dentro mentre le parole vomitano acido nello stomaco e mi uccidono.Detesto non riuscire a urlarti in faccia il male che mi fai e farti sentire uno schifo per questo.Detesto di aver già pianto tutte le lacrime che avevo a disposizione per te, perché ora le cascate di dolore dentro non sanno più dove sfociare.
Essere in difetto non significa essere difettosi, significa essere mancanti, mancarsi, fino a sottrarsi, eludersi, eliminarsi.
Sono stata delusa da molte persone, in amore ed in amicizia ho avuto lacrime e dolori, ma non ho fatto di tutta l’erba un fascio pensando che intorno a me siano tutti così cattivi, ho cercato nelle persone il bello ed il brutto, ed ho capito che qualcosa di brutto lo abbiamo tutti, ma che sono in pochi ad avere anche qualcosa di bello, e sono quei pochi che voglio nella mia vita.
Ricorda, qualunque cosa accada, trova sempre la forza per non mollare mai. Lo so è difficile, ma non impossibile.
Un’altra meUn giorno ti svegli e senti che qualcosa è cambiato. Prendi il solito caffè. Fai la solita colazione. Osservi tutto e tutti. Ma niente sembra diverso dalla sera prima. “Che cosa è successo?”.Il sole, gli alberi, il tuo letto, il tuo gatto… sono sempre uguali a come li ricordavi.”C’è tutto quello che c’era ieri, non manca niente”.Ma poi ti fermi e ti guardi allo specchio: “Chi è quella persona?”Non riesci a spiegarti di chi sia quel riflesso, ma sai di certo che non è il tuo.Eppure, sembra che sei la sola ad accorgertene. Nessuno ti dice che sei cambiata. Nessuno si chiede dove sia finita la vera te. Nessuno si accorge che non sei più tu.
Dentro all’anima esiste un pennello magico capace di modificare i giorni tristi della nostra vita, trasformandoli con i colori della saggezza.