Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Rincolli i pezzi, ma ciò che questi contenevano è andato ormai irrimediabilmente perduto.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.
Non solo sento e percepisco, bensì sono in grado di domandarmi che cosa sento e percepisco, nonché anche d’indagare che cosa significhi per me ciò che sento e percepisco.
Ma quando menti a chi giuri amore pensi di essere “forte”? No, sei solo un emerito coglione che prima o poi perde tutto.
Lambisce il tempo il nostro vivere, le sue folate districano pensieri.
È l’orgoglio spesso a impedirci di comunicare con il cuore.