Susan Randall – Stati d’Animo
L’invidia? Brutta malattia incurabile!
L’invidia? Brutta malattia incurabile!
Mi hanno deluso quando ho creduto a chi invece stava solo trovando un nuovo passatempo. Mi hanno deluso quando nella parola “credici” ho scoperto nascosta la parola “illudersi”. Mi hanno deluso quando i valori sono diventati niente.
Non ho certezze in questo momento l’unica che ho è quella che non voglio perdere me stessa un’altra volta. Io non posso permettermelo più, ho speso energie e tempo per rinascere e dato che so il sacrificio e la fatica che costa non intendo rischiare di non riuscire questa volta a trovare quella forza. Per questo scelgo di dire basta a situazioni e persone che fanno di me un piacevole “tempo perso”!
Vorrei andare in mezzo al mare, in un punto in cui in qualsiasi direzione guardi altro non esista che cielo e acqua. E orare le più belle parole mai fluite prima dall’aria dei miei polmoni e sgorgate dalle vertiginose altezze del mio Essere.Senza un perché.Solo per cantare.Solo per essere una goccia di immenso che compone la sua migliore danza in onore del Creato.E lasciare che il vento applauda.
A 48 ore dai miei 44 anni, gli ultimi 22 sono stati dimenticati dai primi 22.
Mi soffermo, incantata a guardare il panorama, e, mi accorgo che il mare, i gabbiani, il cielo, quello è il mio mondo, il mondo in cui i miei sogni vivono, e, alzo gli occhi e, un pensiero mi avvolge, non portarmi mai via il mio mondo!
Voliamo, fluttuando maestosamente nell’aria, ascoltando il vento e il silenzio, nella luce del primo mattino. Chi potrebbe volere di più?