Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Odio quella porta socchiusa che ti lascia in sospeso, che non ti permette di entrare né di uscire.
Odio quella porta socchiusa che ti lascia in sospeso, che non ti permette di entrare né di uscire.
La verità è che non me ne importa niente delle delusioni, del dolore che ho provato. Non mi interessano le lacrime versate, ne i momenti di rabbia che ho dovuto tenermi dentro. Non ha importanza il tempo, le ore spese per chi poco meritava. Conta che io ce l’abbia sempre fatta! Conta che io abbia potuto sempre voltarmi ed andarmene a testa alta. Come una vera guerriera che ha perso una battaglia, ma ha lottato con coraggio, onore, cuore e amore per una “persona” in cui credeva tantissimo!
Ho la vanità delle ballerine del carillon, cigno-schiavo che mi muovo se mi muovi e mi fermo se mi fermi. Sono fatta di fragile passione acuta. Sulla lussuria degli occhi ed il peccato delle mani, un desiderio intuito, strappato.
Il mio motto da oggi sarà “avanti tutta”. Seguirò il mio cuore e il mio istinto per ogni cosa, facendo tesoro di tutte l’esperienze che ho avuto fino ad ora e se cadrò ancora mi rialzerò, senza perdere di vista il mio obiettivo finale.
Il tramonto per un giovane è il precedere di un nuovo giorno. Per l’anziano il precedere della fine.
Quando non riesci più a sentirti a tuo agio in una cosa che credevi di non abbandonare mai, è la fine!
Lascia che a cullare la solitudine siano dolci carezze di vento e soavi melodie di usignoli.