Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
I cuori duri possono limitarsi a viaggiare solo su suoli aridi.
I cuori duri possono limitarsi a viaggiare solo su suoli aridi.
È giocare d’azzardo addentrarsi in quei meandri bui e profondi dove si consuma la connivenza più spregevole fra un’anima e il suo peggio, ci vedo un senso, perverso, astuto, di dominio, si fa riconoscere per i tratti che subdolamente e pubblicamente condivide e, collezionando vittime, soddisfa il ruolo che ritiene sia una missione. Se ci sia un senso è complicato affermarlo. E mi chiedo ha un senso per noi il male? In un’anima governata dal demone si materializza tutto ciò che per noi non ha senso.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
Ho tirato le braccia all’allegria affinché restasse sempre accanto a me, ho preso a pugni la tristezza per farla andare via, ho dato schiaffi ai miei nervi per farli calmare, ma l’allegria fu rapita dall’invidia e la tristezza rubò i miei splendidi sorrisi e li rinchiuse dentro ad un cofanetto con un lucchetto d’oro. Da lì la mia anima è vuota, per fortuna il mio cuore è ancora qui.
Ci sono momenti che non dimenticherai mai, nemmeno quando saranno lontanissimi da te.
Giorno per giorno conquisto nervoso, o forse è il nervoso che conquista me, sgretolando ciò che resta di una vita in rovina.
Non riesco ad alzarmi. Fisso il soffitto Sono in cameretta e sul soffitto ci sono disegnate delle farfalle. Le vedo volare via Poi chiudo gli occhi. E quando li riapro sono di nuovo li e tutto ricomincia. Ma non è così! La verità è che stanno volando lontano! Sempre più lontano! e io resto solo. A guardare verso il vuoto!