Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Odio “il forse”, quello che ti lascia in bilico sospeso al nulla.
Odio “il forse”, quello che ti lascia in bilico sospeso al nulla.
Un’occhiata è un parlare coi sensi.
Quando una persona ti ferisce anche il suo silenzio diventa insignificante.
Mi faccio troppo spesso la stessa domanda, qual è il giusto equilibrio?
Sai quando una persona ha bisogno di sentirsi dire un “ciao come stai”, forse proprio quando è fin troppo silenziosa e in disparte, quasi a non voler dar fastidio agli altri.
È proprio vero che le parole se le porta via il vento. Quante ne ho sentite, quante ne ho subite, e alla fine sapete? Sono ancora qua. Senza niente.
Un vento dispettoso e impertinente scompiglia l’ordine distratto e casuale dei pensieri. Mulinelli di spensierate foglie percorrono improbabili sentieri d’autunno.