Michele Acanfora – Stati d’Animo
È quella tranquillità interiore, non contaminata da insicurezze e paure, che ci offre l’opportunità di ritrovare la strada verso il nostro trionfo personale.
È quella tranquillità interiore, non contaminata da insicurezze e paure, che ci offre l’opportunità di ritrovare la strada verso il nostro trionfo personale.
Essere folle? Si. Amare fino allo sfinimento? Si. Dare l’anima a chi amo? Si. Esserci sempre per le persone a cui tengo? Si. Essere cogliona? Passare da fessa? No, mi dispiace, per quello rivolgersi altrove!
La felicità esiste e quando entra nella tua vita alcune volte riesce a essere cosi coinvolgente da farti raggiungere il punto più alto dell’eterno infinito.
Tutto quello che sento dentro adesso è solo un’enorme voglia di ricominciare. Di gridare al mondo la mia voglia di vivere e mostrare a chi ho difronte i miei sorrisi più belli.
Siamo “zingari” di emozioni e pittori di quadri mai dipinti se non dalla nostra fantasia. Amiamo le trame che rispecchiano il nostro io. Siamo affamati di piacere, ma ci spegniamo nella realtà di un giorno pieno di verità. Ingoiamo sorrisi finti e inganniamo il tempo con storie che non ci lasciano nemmeno il ricordo. Purtroppo, la vita di chi non sa fingere non è sempre a colori.
A volte, credi di non aver capito niente della vita; altre volte, ti senti semplicemente bene con te stesso.
Ho perso il tempo. Ho perso il tempo delle chiacchiere, quello dove parlavamo delle sfumature di colori di case che non ci appartenevano. Ho perso il tempo della spensieratezza, quello in cui avrei fatto qualsiasi cosa a costo zero.Ho perso il tempo dei sogni, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa forse assurda senza dover badare a nessuno e senza che nessuno dovesse badare a me. Ho perso il tempo della sincerità, quello in cui avrei detto qualsiasi cosa di me a qualunque persona avessi avuto difronte. Ho perso il tempo dell’attesa, quello in cui vale mille volte più l’entusiasmo dei suoni che si stanno per avvicinare di quelli che forse già rimbombano nell’aria. Ho perso il tempo della malinconia, quel tempo strano in cui ti passa la voglia di fare tutto. Ho perso il tempo di sorridere, quello in cui ti senti un principe in mezzo ad una valle di re. Ho perso il tempo della vita, quello in cui non avevo tempo di scrivere perché ero troppo impegnato a correre.