Edvania Paes – Stati d’Animo
Le ferite superficiale vanno tamponate con la garza. Quelle profonde, vanno guarite con la musica, col sorriso e con l’amore che ti porti dentro.
Le ferite superficiale vanno tamponate con la garza. Quelle profonde, vanno guarite con la musica, col sorriso e con l’amore che ti porti dentro.
Di lui volevo tutto, tranne il suo silenzio.
Conosco me stesso e questo è più che sufficiente; quindi il giudizio della gente mi lascia indifferente.
O mio amato, quanto meglio sarebbe che il tuo amore fosse un po’ meno sicuro di me! Sarebbe forse più sollecito. Ma è perché ti ho dato tanta sicurezza che ora soffro della tua noncuranza.
Mi affascina tutto ciò che è misterioso, anche se a volte mi spaventa.
Quando faccio la “merda” mi sto quasi sulle palle da sola. Quando sorrido per non piangere mi odio quasi. Quando piango per chi non merita mi riempirei di botte! Ma poi mi dico che io questo sono: una scassa palle quando ci si mette, una di quelle che quando tiene a qualcuno ci tiene punto e basta. Una di quelle che non sa fingere ne ingannare. Una di quelle che dice: “ti vado bene? Resti. Non ti vado bene? Vai”!
E quando non ti aspetti più nulla e sei senza difese l’inatteso arriva a confermare che ogni cosa ha un perché un quando un dove e un come, nulla è definito ne definitivo!