Charles Bukowski – Stati d’Animo
Se solo potessi strapparmi sto cazzo di cuore e mostrarglielo! Ma anche in quel caso lo scambierebbe per un’albicocca, un limone secco, un vecchio seme di melone.
Se solo potessi strapparmi sto cazzo di cuore e mostrarglielo! Ma anche in quel caso lo scambierebbe per un’albicocca, un limone secco, un vecchio seme di melone.
Quando riesci a trovare la pace dei sensi non c’è bisogno di correre, perché sei già arrivato.
Mi si scortica la pelle sotto il peso di certi giorni, dove le mancanze sono presenti più che mai e la percezione dell’assenza non è solo delle cose, ma diventa doppio drappo che mi cucio addosso tra le stoffe lise dal tempo, consumate dal vento che se le vola via quando spira forte, e fili e pinze litigano e non proteggono sufficientemente ciò che più d’ogni altra cosa dovrebbero tenere stretto ed al sicuro per far ritorno a casa, riposto in cassetti di frassino e noce tra la lavanda e la naftalina.
Deluso per il tuo essere sempre così orgogliosa e per non capire che a volte basta fare un mezzo passo indietro per avere ciò che non si ha. Quello che cerci è molto vicino a te. Cerca bene nel tuo presente, hai il futuro nelle tue mani.
La sensibilità è il vestito dell’anima, con cui ella manifesta la luce dei valori profondi.
Guardare negli occhi una persona sincera è come dissetarsi a una fonte di acqua pulita.
La mia vita è un insieme di tanti tentativi, fatti tutti con coraggio senza demordere mai. È la forza di tenermi in piedi quando il vento del destino soffia forte per farmi cadere. È la voglia di non mollare, perché la mia vita è mia e posso decidere di tenere duro anche nei momenti più bui.