Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Perdersi può essere un’inattesa opportunità, una scintilla che infiamma il cambiamento, la goccia che ti fa traboccare la vita.
Perdersi può essere un’inattesa opportunità, una scintilla che infiamma il cambiamento, la goccia che ti fa traboccare la vita.
Quando un’assenza fa rumore, significa che c’è la giusta presenza.
Se devi parlarmi, mira bene, dritto al cuore.
Oggi guardavo un piccolo ragno che vive in un vaso di fiori appeso ad un lampione in riva al lago. Mezzo di locomozione gratuito la sua ragnatela, saliva e scendeva dal vaso quando gli faceva comodo.Sotto al vaso c’era una siepe con le sue ragnatele e la relativa provvista cibo.Nel vaso c’erano fiori e un fresco tappeto di muschio. Il panorama era stupendo. Clima ventilato in estate e temperato in inverno. Tutto gratis! Due piccole anatre volavano libere felici da una sponda all’altra del lago. Due cani cagavano nel lago e uomini e donne vi facevano il bagno coccolando i loro cani. Un cane si accomodò sul lettino mettendo il culo proprio dove la donna appoggerà poi il viso. Ma siamo proprio sicuri di essere noi la specie superiore?
È un mondo di abbandoni e poche tenerezze. E così capita, che buttiamo via le cose, gli animali, e fatto peggiore: le persone. Il sentimento affettivo verso qualcuno, verso qualcosa, non esiste più. Siamo aggrappati alla frase: “c’è di meglio in giro”, aggravante e scusante per ogni forma di abbandono. E cerchiamo, cerchiamo, come gatti che tentano di mordersi la coda. Non ci sono ambizioni, ma solo ossessioni. Che film dell’orrore. Se questa è la trama, tanto vale andare avanti a dormire.
Non voglio vivere odiando, ecco perché vado via da chi non riesco a perdonare. Preferisco le assenze scelte ai sorrisi compiacenti.
È questo che mi ammutolisce e fa sbandare: la distanza tra ciò che sento e quello che vivo.