Anonimo – Stati d’Animo
Anche la maschera che indosso fa parte di me.
Anche la maschera che indosso fa parte di me.
Uguagliarsi (Luigi Ragusa) i miei genitori mi diedero un nome e, come d’uso, anche un cognome. Li anagrammai e ne fui tanto fiero, essendo il termine più giusto e vero. Il mio comportamento mirò al verbo: elargii sempre amore, senza riserbo.
Vele come grandi ali mi sollevano su mari bianchi di spuma facendomi librare cone folaghe lanciate a sfidare tempeste. Come bianche scogliere spazzate dal vento dove si frange il fortunale, il mio cuore si temprerà col fuoco delle burrasche ei gagliardi venti purificheranno la mia anima. Buonanotte.
Stanotte sognerò te… mi sveglierò sentendo la tua voce, il tuo profumo, il tuo respiro… Sarà l’ennesima prova che mi farà capire che ti amo.
A donna tetra arte t’annoda.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Quando piove, tutti prendono la macchina!