Alex Pramix – Stati d’Animo
Quando ami perdoni, se odi ti perdi.
Quando ami perdoni, se odi ti perdi.
Oggi sembrava essere un giorno come tutti gli altri, un giorno vuoto, senza emozioni…Invece ora il cuore mi rimbalza forte forte nel petto… è stato un attimo… È bastato incrociare il tuo sguardo per sentire dentro di me una gioia immensa e quando mi hai donato il tuo sorriso ho finalmente capito che ho nuovamente una ragione per vivere… E quella ragione sei tu…
Ho pianto ho sorriso ho sbagliato ho fatto di testa mia! Adesso cammino a testa alta. Qualcuno mi ama, qualcuno mi odia ed io; beh, io sto benissimo.
Ho lasciato andare cose che erano importanti soltanto per paura di vivere davvero. Ho abbassato tante volte il mio capo per non ferire nessuno. Ho stretto tra i miei pugni chiusi quella voglia che avevo di vivere, soltanto perché intimorita dalla vita, mi nascondevo dietro maschere che non mi appartenevano. Sono stata messa a tappeto tante volte dall’inesperienza, sono stata azzittita tante volte dal pessimismo e dal non credere in me stessa, ma ora dico basta. Ora è diverso. Ora credo in quello che sono. Di me ho consapevolezze e certezze che nessuno mai potrà cambiare. Mai più pugni chiusi. Mai più pessimismo. Da oggi solo speranza ottimismo. E tanta, tanta voglia di vivere; davvero.
La finiamo con gli eccessi e gli struggimenti d’animo? Iniziamo a vedere le cose nane per come sono e non lasciandoci ammaliare ed anestetizzare dalle ombre riflesse nelle caverne del nostro cuore? Ho sempre creduto che se riuscissimo a catturare le impressioni, prima che con gli occhi, con il naso e le mani, le sensazioni che ne avremmo tratto sarebbero state complesse, ma nell’ordine del reale; gli occhi sono soggetti a troppi giochi di luce per dirsi obiettivi, come quando sei fuori, esposto troppo a lungo al sole, poi, entri a casa e vedi il sole dappertutto. Funziona più o meno così.
E c’è un pensiero che ha “bussato” alla tua porta e ti sta chiedendo solo di ascoltarlo. Lascialo parlare, tanto non c’è verso di dormire, perché tu sai che è un pensiero che non lascerai morire. Ascoltalo, ti parlerà e ti indicherà la strada. Chiudi gli occhi: ne sentirai il respiro, dolcissimo, ne sentirai il suono che ti darà la pace. Fanne tesoro, ricomincia il viaggio, riprendi i tuoi colori, c’è ancora un compito da terminare.
La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande e spesso dà delle risposte.