Cristina Cipriani – Stati d’Animo
Le vostre briciole non mi servono, buttatele ai piccioni ai gabbiani o alle vostre galline!
Le vostre briciole non mi servono, buttatele ai piccioni ai gabbiani o alle vostre galline!
Ogni volta mi cancellerei per scrivermi là, dove non sono nessuno e potrei diventare veramente qualcuno.
Ci sono sguardi che non hanno bisogno di parole perché l’emozione che trasmettono vale molto di più.
Proveranno a farti sentire sbagliato, in difetto e senza un senso. Ricorda: Chi un vero senso nella vita ce l’ha non si preoccupa di osservare gli altri e di capire se hanno senso, pregi e difetti.
Parole che non mi piacciono: Odio, guerra, fame, ingiustizia, vendetta, disgrazia, invidia, delusione, e potrei citare ancora tante altre. Ma preferisco citare una sola (quella che mi piace di più) amore, perché con questa (praticata) tutte le altre spariscono.
Non era per difendermi, forse l’ho solo ingannato per vedere quando riuscisse lui a beffare me, come in un gioco delle parti. E ora resto solo come un pazzo a vagabondare, vantandomi di essere il vincente tra me e l’amore e capire che il premio alla fine della corsa non era gran cosa quanto il correre fianco a lui.
Ho accettato di essere debole e vulnerabile. Ora mi sento libera, mi sento viva.