Antonella Coletta – Stati d’Animo
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.
Non scriviamo più. Non ci “raccontiamo” più. Eppure a ben guardare ognuno di no ha stralci di lettere soffocate in grembo, pezzetti di storia che ancora son in cerca di orecchie in grado di ascoltare.
Che tutte le strade possano condurti a me. Velocemente o dopo un lungo giro. Ai miei occhi, alle mie mani che tremano, alle mie gambe, al mio corpo e dentro di me. Che tutto ti riporti qui dove è casa. Dove insieme è tutto più bello. Dove ci sono io, dove ci sei tu che, con me, puoi essere davvero te stesso.
È troppo facile dare fiducia a chi la merita.
Quanto amo crogiolarmi nei miei peccati, è l’unico posto dove mi senta totalmente al sicuro.
L’insicurezza paralizza le nostra azioni e ci fa sempre arretrare di un passo. È come un seme che non germoglia mai!
Abbi sempre la voglia e la forza di farti coinvolgere attivamente in qualcosa di nuovo.
I ricordi che lasciano certe estati sono momenti di sole che riscalderanno l’inverno.