Lailly Daolio – Stati d’Animo
Mi servirebbe un’altra me stessa per contenermi tutta.
Mi servirebbe un’altra me stessa per contenermi tutta.
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.
Adoro a quest’ora della notte stare sul balcone ad ascoltare il silenzio della natura ed ammirare l’infinito del cielo stando solo tra i miei pensieri che rimbombano tra lo scintillio di stelle.
Amo le cose semplici perché complicano sempre la monotonia della mia vita.
Toccarsi e sentire la vita scorrere in punta di dita.
Fino a quando camminerò armato della mia integrità morale e della mia onestà intellettuale sarò invincibile.
Il mondo è in continuo movimento, ma non gira proprio intorno a nessuno di noi. Tutti quanti ci poniamo sempre le stesse domande, affrontiamo delle sfide, sentiamo le solite paure e ci arrangiamo a convivere con le nostre frustrazioni e con i nostri dolori, e questo non è facile per nessuno.