Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Vorrei respirare e sentire l’aria… mi tocca vivere in questo mondo non respirando.
Vorrei respirare e sentire l’aria… mi tocca vivere in questo mondo non respirando.
Spesso il mondo non è cosa mia, quando è troppo distratto per amarmi.
Starei ore a descrivermi per disegnarmi con contorni definiti. Precisione maniacale. Il foglio bianco mi perde con il suo niente pieno di tutto, senza coordinate, suggerimenti. Solo la mia proiezione completa. Tratti netti, marcati, rette tangenti ai bordi, bordi senza orli, orli pieni, straripanti. Straripo e rischio di fuoriuscire. Nessuna cornice, dopotutto, che sappia contenermi, solo disegno a mano libera. Ottimo passatempo in queste mie prigioni.
La forza di volontà è il motore della vita. Il pensiero positivo è il suo carburante.
Non cammino per inseguire la vita di qualcun altro, ma cammino per costruire la mia. Energie e tempo per me stessa, per chi conta e per chi vale. Il resto è solo un fastidioso contorno che ovunque andrò ci sarà sempre. Perché troverai sempre chi non ti capirà, chi ti disprezzerà, chi vorrà distruggerti e rubarti quella felicità che loro non hanno saputo conquistarsi. Fregatene, resteranno sempre il “contorno” della tua vita fatta di concretezza e verità!
Non credevo che la fragilità fosse una colpa, ma allora perché questo senso di “colpa” non mi abbandona mai?
Si rinasce ogni volta che si sogna di volare senza ali.