Gianluca Cristadoro – Stati d’Animo
Lasso, le membra adagio sul soave giaciglio. Prossima è la notte, m’accompagna a vegliar l’aurora…
Lasso, le membra adagio sul soave giaciglio. Prossima è la notte, m’accompagna a vegliar l’aurora…
Piangi se vuoi piangere, non fermarti, non vergognarti. Le lacrime bagnano il viso e lavano il dolore dell’anima. Singhiozza se vuoi singhiozzare con tutta la forza che hai, e quando sarai spossato chiudi gli occhi e assapora il senso di liberazione che alleggerisce il cuore e la mente. Quel senso di vuoto non è altro che l’inizio dello sgretolamento dell’amarezza. La notte non sarà sempre presente.
Io non capisco le persone, le ascolto, il che è ben diverso. Eppure le sento spesso complimentarsi di questo con me: sapete perché? Noi esseri umani abbiamo un disperato bisogno di essere accolti nella mente e nel cuore di qualcuno, perché non siamo nemmeno in grado di capire a fondo noi stessi. Così, quando qualcuno ci ascolta sinceramente ci illudiamo del fatto che ci capisca.
Mi piacciono le persone positive, quelle che hanno l’anima colorata.
L’inquietudine è la paura del mare in burrasca e il bisogno di navigarlo.
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.