Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
Nuoto in un mare agitato dagli errori, annaspando per non affogare nei rimpianti.
Nuoto in un mare agitato dagli errori, annaspando per non affogare nei rimpianti.
Sapete amo la solitudine di tanto in tanto. Un uomo che ama la solitudine sa sempre chi amare, nessuno capita per caso.
Sai quando una persona ha bisogno di sentirsi dire un “ciao come stai”, forse proprio quando è fin troppo silenziosa e in disparte, quasi a non voler dar fastidio agli altri.
Fugge il codardo, il bastardo, il senza palle, il bugiardo. Gli altri restano e vivono una vita normale.
Aspettavo l’emozione che mi facesse sentire vivo, nell’attesa morii.
ci sono dei momenti in cui vorresti fosse sempre notte, sempre la solita ora; ti rigiri a guardarla e sai che è ancora presto, allora ti avvolgi nelle lenzuola, chiudi gli occhi e dormi ancora… con il pensiero che c’è ancora tempo, tempo, tempo. Quel maledetto tempo che come un verbo in solitudine ti si srotola sulla lingua e resta fermo, e poi sei senza saliva, e non sai dire che ora è. Essere vivi è un lusso, riuscire a sopravvivere anche. Non chiedetemi quale sia la differenza, ho smesso anche io di chiedermelo, quando improvvisamente ho guardato l’ora e mi sono accorta che era troppo tardi!
Sono stanca di ammirare la mia ombra morta che troneggia contro il muro bianco dei ricordi.